giovedì 17 luglio 2014

Mozione di solidarietà al popolo palestinese contro le azioni militari israeliane

Da giorni la striscia di Gaza è vittima, per l’ ennesima volta, di violenti attacchi militari da parte del governo israeliano indiscriminatamente indirizzati verso il popolo inerme palestinese. Questi attacchi hanno causato a oggi oltre 200 morti e 1500 feriti di cui più del 75% sono civili ed oltre il 30% bambini. Tali azioni, proclamate dal governo israeliano come operazione di smantellamento di Hamas, sono di fatto un'operazione militare su larga scala con effetti devastanti sulla popolazione civile palestinese già costretta a vivere in condizioni di apartheid da decenni. Dato il contesto non c’è nessun conflitto aperto, ma solo una mattanza di civili incolpevoli per l’ennesima volta vittime di violenti attacchi militari. Sono già  più di diecimila i profughi palestinesi in fuga dai territori occupati e oggi sotto attacco. I raid aerei impediscono e colpiscono deliberatamente i rifornimenti di beni essenziali, come acqua e cibo, per centinaia di migliaia di civili chiusi nell’enclave di Gaza.

Per tutti questi motivi abbiamo presentato un Ordine del Giorno che sarà posto in votazione nella prossima seduta del Consiglio Comunale di Calcinaia all'interno del quale chiediamo che l'intero Consiglio esprima una ferma condanna nei confronti delle stragi di civili perpetrate nella striscia di Gaza da parte del governo israeliano. Contestualmente si richiede al Governo italiano di condannare tali azioni, di adoperarsi presso le sedi deputate nel richiedere un immediato "cessate il fuoco" per impedire che altri civili palestinesi muoiano nella morsa militare israeliana e di attivare da subito un blocco totale e permanente per la vendita di armamenti e componentistica militare nei confronti del Governo e delle forze armate di Israele.

Una mozione simile è stata presentata anche dalla lista "Per una svolta in Comune" di Casciana Terme Lari, che già collabora con noi all'interno dell'Unione dei Comuni e che condivide la nostra stessa sensibilità su questo argomento.

Insieme per il Bene Comune