sabato 12 aprile 2014

C’è un altro futuro possibile per l’area ex Velodromo!

Da ormai 5 anni il Velodromo di Fornacette è stato abbattuto e da allora l’intera area si trova nel più completo degrado e abbandono. Quello che è stato per decenni un centro sportivo di livello nazionale rappresentando il fiore all’occhiello del paese, ormai pare attendere solo di essere cementificato con la prevista costruzione di 56 appartamenti. Anche a causa della crisi del settore edilizio però in questi cinque anni nulla è stato costruito nell’area e, regolamenti alla mano, tutto potrebbe rimanere nell’incuria attuale addirittura per altri otto anni.
Parlando con numerosi cittadini siamo sempre più convinti che gettare altro cemento in un’area così centrale sarebbe un’ulteriore peggioramento della già caotica vivibilità del paese. Questo è ancor più vero dopo la recente approvazione del Regolamento Urbanistico che permette l’ulteriore costruzione di 16 nuove abitazioni in pieno centro storico.
Quindi prossimamente vi potrebbero essere in tutto ben 72 abitazioni in più insediate nella zona, portando così un aumento di oltre 150 automobili che ogni giorno passerebbero dal centro aumentando traffico e inquinamento in tutta l’area interessata.

Il PD che ha governato questo Comune negli ultimi anni è lo stesso che nel 2009 prese la decisione di “abbattere” il Velodromo; in quello stesso PD si trovavano allora anche alcuni esponenti della lista “Per la gente” la quale quindi, al pari di chi fa parte dell’attuale “Centrosinistra”, ha delle responsabilità sullo stato attuale dell’area. Nessuna forza politica del territorio è quindi interessata a risolvere questo problema.

Noi invece abbiamo un’idea alternativa sullo sviluppo dell’area ex-Velodromo: crediamo che vada salvaguardata la memoria di quella zona (al cui interno numerosi abitanti del paese  hanno passato l’intera gioventù) e vada evitato che diventi un’anonima zona residenziale.

Serve un serio progetto di riqualificazione pubblica di quell’area. In concreto si potrebbe avviare subito un confronto con i proprietari del terreno proponendo alternative serie e concrete che non ledano i diritti della proprietà ma che soprattutto salvaguardino gli interessi della nostra comunità e del nostro territorio. Crediamo esistano varie alternative per evitare che la situazione resti ulteriormente nel degrado attuale e per scongiurare che l’unica soluzione all’abbandono sia quella di altro cemento a ridosso del centro storico di Fornacette. Non è ancora troppo tardi per evitare uno scempio paesano e per dare invece un nuovo futuro di socialità e aggregazione all’area ex-Velodromo: questo è quello che ci impegniamo a fare quando avremo la possibilità di amministrare questo Comune.







Aggiornamento:

Sabato sera poco prima delle ore 20 qualcuno a cui evidentemente "davano noia" ha pensato bene di rimuovere i nostri bellissimi striscioni che dal mattino erano affissi alla rete dell'ex-Velodromo, assieme a una nostra bandiera. A parte che lo "ringraziamo" per averci risparmiato la fatica, visto che l'indomani avevamo in programma di toglierli da soli, visto che la loro funzione l'avevano ampiamente già svolta (come dimostrano le oltre 1100 visualizzazioni del nostro articolo). Però vorremmo sapere che noia davano degli striscioni, innocenti e pacifici, che si limitavano a sottolineare una criticità del nostro comune. Ne approfittiamo per chiedere a chiunque avesse visto qualcosa di farci sapere...

Intanto i principali quotidiani locali parlano della nostra presa di posizione sull'ex-Velodromo

La Nazione di domenica 13/04/2014

Il Tirreno di domenica 13/04/2014

“Calcinaia-Fornacette Insieme per il Bene comune”