giovedì 15 maggio 2014

Il nostro impegno per una gestione pubblica e partecipata dell'acqua

Siamo molto contenti di aver ricevuto da parte del Forum Acqua Valdera una serie di domande specifiche e concrete sul tema della gestione delle risorse idriche. Cogliamo quindi l'occasione per sottolineare che nel nostro programma c'è una forte sensibilità al tema dell'acqua pubblica, come a quello dei beni comuni in generale. Infatti abbiamo anche un punto programmatico specifico che spiega nel dettaglio quello che intendiamo fare su questo tema.
Sulla 1a domanda noi siamo assolutamente disponibili, se eletti ad amministrare il Comune di Calcinaia, a partecipare a un tavolo coi Comitati al fine di arrivare alla ripubblicizzazione del servizio idrico e possibilmente alla riduzione delle bollette dell'acqua.
Sulla 2a domanda senz'altro ci impegneremo per provare ad attuare il secondo quesito del referendum del 2011, sulla cui riuscita tre anni fa alcuni dei componenti della nostra lista si impegnarono in prima persona affinché più cittadini possibili fossero informati e partecipassero al voto. Il fatto che nonostante il successo referendario, Acque Spa e i Sindaci (fra i quali anche il Sindaco uscente di Calcinaia) abbiano deciso di ignorare l’esito del Referendum che revocava il profitto garantito è molto grave. Infatti hanno deciso di non ritoccare al ribasso le tariffe, tradendo così la volontà popolare. Se eletti intanto sosterremo la “Campagna di Obbedienza Civile” promossa dai Forum dei movimenti per l’acqua a cui hanno aderito anche diverse famiglie del nostro Comune. Inoltre, nonostante la piccola percentuale azionaria che Calcinaia detiene in Acque Spa, ci batteremo duramente nell'assemblea dei soci, assieme ai molti altri comuni sensibili, affinché ci sia una svolta concreta e in modo da far sì che la nostra zona non sia più tristemente nota come quella con l'acqua più cara d'Italia.
Sulla 3a domanda ci impegniamo nel modo più assoluto a scongiurare qualsiasi possibile distacco idrico per le famiglie del nostro comune: l'acqua è un diritto umano inalienabile, dato che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità ogni persona ha diritto a 50 litri di acqua gratuita al giorno, e pertanto ci batteremo affinché almeno nel nostro territorio nessuno ne venga privato.
Sulla 4a domanda per invertire la rotta che ha allontanato la gestione dell'acqua dai comuni, crediamo, come nei punti precedenti che occorra battersi nelle sedi competenti e creare un fronte ampio di "comuni per l'acqua bene comune" che vogliano poter far decidere direttamente le proprie comunità sulle risorse idriche senza delegare a soggetti legati doppio filo alle multinazionali.
Infine al di fuori delle domande poste dal Forum Acqua c'è un tema specifico che vorremmo risolvere: la sistemazione una volta per tutte delle tubature idriche del nostro comune. Capita infatti spesso (almeno 6/7 volte all'anno) che manchi l'acqua nelle case per guasti alla rete. Concretamente in attesa dei nuovi lavori di miglioramento delle tubature, potrebbe essere sperimentata una forma di "risarcimento", da chiedere ad Acque Spa ogni volta in cui manca l'acqua, quando, dopo ore senza questo servizio i cittadini subiscono pure la beffa di dover sprecare litri su litri di acqua per farla tornare di un colore "decente".