martedì 8 aprile 2014

Un registro delle unioni civili e un fondo per il lavoro

Unioni civili e tutela del lavoro. Queste altre due tematiche cardine del programma elettorale della lista Calcinaia Insieme per il Bene comune in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio.
“Vogliamo un registro delle unioni civili – dicono i referenti della lista in una nota stampa – sarebbe l’inizio per un Comune moderno e alla pari di altre grandi realtà italiane ed europee, che dia l’esempio di civiltà e tratti ogni individuo in egual misura, in base all’articolo 3 della Costituzione. Le unioni civili – spiegano – regolarizzano le coppie, anche dello stesso sesso, che trovano nelle norme locali ciò che manca a livello nazionale”.
Altro aspetto da prendere in considerazione per la lista alternativa di Calcinaia è il lavoro, tematica che per il gruppo deve coinvolgere tutti gli attori economici del territorio, per costruire progettualità condivise che guardino all’innovazione, alla valorizzazione delle tradizioni, all’artigianato e che sappiano costruire prospettive sui temi di un’economia sostenibile. “Oggi più che mai – sostengono i referenti della lista – vi è un ricorso a lavoro in nero, al precariato, a stage camuffati che umiliano e non danno la minima prospettiva alle lavoratrici e ai lavoratori”. Per quanto riguarda gli appalti pubblici, la lista Bene Comune vorrebbe più rigidità nel rispetto delle ditte e dice basta alla pratica dell’attribuzione al massimo ribasso. “Nel settore privato – annunciano – cercheremo di inserire l’amministrazione comunale nei tavoli di trattativa con le aziende in crisi, proponendo alternative a cassa integrazioni, mobilità e licenziamenti e istituiremo un fondo per il lavoro, con apposito bando, per le piccole imprese e gli artigiani che vogliano poter stabilizzare i lavoratori precari o creare nuovi posti”.
Tutti temi che il gruppo approfondirà anche alla cena pubblica fissata per venerdì 11 aprile alle 20,30 alla trattoria Da Piero in via Giovanni XXIII a Calcinaia. Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 3337235384.

Questo articolo è tratto dal sito www.quinewsvaldera.it che ringraziamo per lo spazio dedicatoci.