lunedì 23 febbraio 2015

Domenica 1° marzo assemblea regionale a Livorno. Noi ci siamo, per cambiare la Toscana dal basso!

Il gruppo "Calcinaia Insieme per il bene comune" parteciperà alla grande assemblea regionale di questa domenica 1° marzo (ore 10 presso il Teatro "I quattro mori" di Livorno) che segnerà la nascita di Buongiorno Toscana.
Sarà l'occasione per confrontarci con numerose esperienze civiche e "di cittadinanza" come la nostra nate negli ultimi anni in giro per la Toscana e che vogliono provare a dare un contributo per il cambiamento della nostra regione.
Crediamo che le migliori energie provenienti dal basso debbano avere l'ambizione di incidere su decisioni che hanno ricadute concrete sui nostri territori e sulla vita delle persone. Su temi fondamentali come il lavoro, la scuola, i trasporti, la sanità e i servizi sociali, i beni comuni, la gestione dei rifiuti, il riassetto del territorio, i diritti civili e la partecipazione diretta, esistono qui e ora la necessità e la possibilità di cambiare. Per fare questo serve creare una grande alleanza sociale e politica di tutte le forze dell'alternativa che vogliono mettere in discussione le politiche attuate negli ultimi anni da parte del PD.
Pensiamo quindi che alle elezioni regionali di maggio debba essere in campo un progetto nuovo e largo, che non si limiti a riunire soggetti politici esistenti, ma sappia soprattutto valorizzare le liste nate dal basso e che hanno peraltro dimostrato di avere pure ottimi consensi fra i cittadini. Un'altro modo di fare politica è possibile. Proviamoci, noi siamo a disposizione.

martedì 17 febbraio 2015

Una mozione contro la dipendenza dal gioco e per la regolamentazione delle slot machine

Il gruppo "Insieme per il bene comune", in vista del prossimo Consiglio Comunale di Calcinaia, ha presentato una mozione contro la dipendenza dal gioco e per la regolamentazione delle slot machine presenti in molti locali del territorio. Crediamo che la "ludopatia" sia un problema sociale molto serio, che riguarda numerose famiglie di ogni età e condizione economica. Nel nostro programma elettorale dello scorso anno, ci proponevamo di provare ad arginare questo fenomeno. Presentiamo quindi questa mozione auspicando che venga approvata come peraltro avvenuto di recente nel limitrofo comune di Vicopisano.
Fra le nostre richieste proponiamo la realizzazione di un regolamento "ponte" a livello comunale, in attesa che venga redatto un più complessivo regolamento regionale, necessario per dare attuazione alla legge in materia 57/2013.
Nel concreto vogliamo che il Comune si attivi per vietare l'apertura di nuovi centri di scommesse e spazi per il gioco con vincita in denaro nei centri storici, nonché l’installazione di nuove slot macchine o videolottery nelle sale gioco, bar, circoli privati e ristoranti. Vogliamo che si limiti la possibilità di installare nuove slot machine o videolottery ad una distanza inferiore a 500 mt da luoghi sensibili come scuole, luoghi di culto, centri ricreativi, sportivi e socio-assistenziali. Pensiamo che si debbano informare gli esercenti riguardo gli incentivi fiscali che avrebbero dall’utilizzo del logo “No Slot”, previsti dalla normativa regionale. Che si valuti, secondo le disponibilità di Bilancio, la possibilità di ulteriori forme di incentivi economici a livello locale - sotto forma di sgravi fiscali sulle imposte o come contributo diretto - oltre quelli regionali, in favore degli esercenti "virtuosi" che decidono di rimuovere le slot e le videolottery dai propri locali. Serve infine che si promuovano sul territorio iniziative e campagne informative anche con esperti del settore, attività commerciali e operatori sociosanitari al fine di ampliare il più possibile la sfera di intervento. 

lunedì 19 gennaio 2015

Le mancate risposte sul Fosso Lucaia...

Vogliamo mettere la cittadinanza a conoscenza del fatto che in ben quattro mesi il Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno non è stato in grado, o forse non ha voluto, rispondere alle nostre reiterate richieste di informazioni riguardanti i lavori al Fosso Lucaia di Fornacette.
Ricordiamo infatti che nel mese di luglio avvenne lo smantellamento di una parte della pista ciclabile di Via delle Case Bianche, dopo soli tre mesi dall'inaugurazione della stessa, per permettere i lavori di scavo del nuovo tratto del Fosso Lucaia. Ad una nostra Interpellanza sulle motivazioni per le quali non fu possibile coordinare temporalmente i due lavori, al fine di evitare lo smantellamento della pista ciclabile, il Sindaco di Calcinaia, rispose che ciò fu dovuto a problemi in fase di progettazione da parte del Consorzio 4 Basso Valdarno. Tra le altre cose il Sindaco ci invitò a contattare direttamente i tecnici del consorzio per comprendere la natura di queste problematiche: cosa che noi abbiamo prontamente fatto. 
Ebbene da quel momento (ovvero da settembre) ad oggi non abbiamo ancora ricevuto nessun tipo di risposta da parte del Consorzio alle nostre domande. Ognuno tragga le dovute considerazioni...

venerdì 16 gennaio 2015

Una riflessione sul disagio giovanile

All'indomani dell'ennesimo lutto che ha colpito la nostra comunità, vogliamo fare una riflessione non di carattere politico, ma volta a esprimere preoccupazione per una generazione di ragazzi che, in gran parte dei casi, vive un profondo disagio.
Forse non esistono soluzioni risolutive che possano evitare del tutto il reiterarsi di casi come questo, ma crediamo che la collettività possa e debba provare a fare qualcosa.
Probabilmente un ragazzo che sta vivendo un profondo disagio, difficilmente si presenterà a sportelli pubblici di ascolto per raccontare i propri problemi, soprattutto in una realtà piccola come la nostra dove in fondo tutti si conoscono. Piuttosto pensiamo che si dovrebbero creare le condizioni affinché i ragazzi si sentano meno "soli" in questa società moderna, sempre più basata sulle relazioni virtuali anziché su quelle umane. Le istituzioni pubbliche, in collaborazione con le associazioni, dovrebbero impegnarsi seriamente a creare più spazi di aggregazione per i giovani, come sale prove musicali, centri sportivi e ludici.
Da parte nostra purtroppo non abbiamo il potere di attuare, da soli, queste idee, ma crediamo che le tragedie dell'ultimo periodo richiedano un impegno straordinario da parte di tutti, per provare a dare un altro futuro possibile ai nostri giovani. Da questo punto di vista cogliamo positivamente il fatto che le istituzioni locali, dopo le prese di posizione degli ultimi giorni, sembrano voler andare nella giusta direzione. 

venerdì 19 dicembre 2014

Approvata l'istituzione del registro delle Unioni civili

Nel Consiglio Comunale del 18 dicembre, i gruppi PD-Sel e Calcinaia Insieme per il Bene Comune, con il parere favorevole dell’Amministrazione Comunale, hanno approvato una mozione congiunta che impegna all’istituzione del registro delle unioni civili.

La comunità calcinaiola, al pari di quella italiana, è caratterizzata dal crescere di forme di legami affettivi che non si concretano o non si possono concretare nell'istituto del matrimonio e che si denotano per una convivenza stabile e duratura .

Entrambi i gruppi sono consapevoli che  sul tema sarebbe necessaria una legge statale, più volte annunciata e mai varata, ma al tempo stesso concordano che, per quanto di competenza , sia opportuno  un regolamento volto al superamento di situazioni di discriminazione e  a favorire l’integrazione delle unioni civili nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio.

Per unioni civili si intenderanno i nuclei composti da due persone maggiorenni,dello stesso sesso o di sesso diverso, coabitanti basati su un vincolo affettivo inteso come reciproca assistenza morale e materiale.

All’interno del Comune, chi si iscrive al Registro sarà equiparato al parente prossimo del soggetto con cui si è iscritto ai fini della possibilità di assistenza e, su richiesta degli interessati, sarà rilasciato un attestato di unione civile per gli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da atti e disposizioni dell’ Amministrazione Comunale.

Su molte questioni i due gruppi proponenti hanno idee e posizioni diverse ma entrambi sono molto soddisfatti per il risultato raggiunto su un tema che li accomunava  e auspicano che l’esperienza possa ripetersi in futuro.